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Vivi la vita alle tue condizioni gestendo il tuo ciclo mestruale e prevenendo gravidanze non pianificate

2213762 Service Account • 16 maggio 2023
visita di controllo in gravidanza

Dall’introduzione della pillola contraccettiva orale negli anni ‘60 la medicina ha fatto passi da gigante arrivando a proporre una vasta gamma di soluzioni alternative. Ogni metodo contraccettivo introdotto negli anni presenta caratteristiche specifiche ed è pensato per venire incontro alle diverse esigenze di donne in tutte le fasi della loro vita: lasciati consigliare dal tuo ginecologo per trovare il più adatto al tuo stile di vita e vivere una vita sessuale piena, soddisfacente e senza costrizioni.

I metodi di contraccezione disponibile

I contraccettivi sono divisi in due principali gruppi:

  • metodi che vanno utilizzati ogni volta in modo corretto, come la pillola, il preservativo e il diaframma;
  • metodi che funzionano una volta applicati e per una certa durata come il cerotto, l’impianto contraccettivo, l’anello vaginale e la spirale.

Ogni metodo presenta tuttavia vantaggi e svantaggi. Tra le caratteristiche principali va segnalato che i metodi che funzionano una volta applicati sono più efficaci, poiché non presentano il rischio di un uso scorretto.

La pillola contraccettiva orale

La pillola contraccettiva è un metodo apprezzato per la sua praticità e semplicità d’uso, sebbene sia necessario scegliere il tipo adeguato e assumerlo rispettando con precisione la prescrizione.
Il primo tipo di pillola, detta combinata, permette di controllare l’ovulazione con l’uso di due ormoni naturali: estrogeni e progestinico, una forma sintetica di progesterone, i quali prevengono il rilascio di ovuli da parte delle ovaie. Per funzionare la pillola combinata va assunta tutti i giorni alla stessa ora per tre settimane.
Gli effetti collaterali della pillola combinata sono diversi: nella quarta settimana si verificherà sempre un sanguinamento simile al ciclo mestruale. In alcuni casi può esserci nausea, tensione al seno, sanguinamento irregolare e cambiamenti nell’umore. In rari casi possono verificarsi coaguli di sangue mentre è stato dimostrato da diversi studi che non si verifica mai l’aumento di peso, solo una possibile sensazione di gonfiore mentre il corpo si adatta agli effetti del farmaco.

Il secondo tipo di pillola, detta con progestinico, è stata pensata per le donne che non possono assumere estrogeni. Esistono due tipi di pillole al progestinico, una che come il farmaco tradizionale blocca l’ovulazione e un’altra che favorisce la formazione di muco sulla cervice per bloccare il passaggio dello sperma. Gli effetti collaterali e le modalità di somministrazione sono simili alla pillola combinata.

Anello vaginale

Consiste in un piccolo anello del diametro di 5,4 millimetri trasparente e flessibile, progettato per rilasciare in modo costante estrogeni e progestinici. La funzione è molto simile a quella della pillola contraccettiva e anche questo metodo dura per tre settimane, dopo il quale andrà rimosso. Prima di poterne applicare un altro è necessario osservare una settimana di sospensione durante la quale si verificano perdite di sangue.

Il cerotto

Il cerotto per il controllo delle nascite rilascia ormoni in modo simile alla pillola e deve essere sostituito ogni sette giorni. Prima di usare questo metodo è tuttavia importante affidarsi alla valutazione di un esperto per essere certi dell’assenza di rischi o effetti collaterali.

Dispositivo intrauterino e spirale

I dispositivi intrauterini (chiamati IUD e a volte anche spirale) vengono applicati da specialisti passandolo attraverso la vegina e la cervice e possono essere lasciati senza rischi per un massimo di 10 anni. Si tratta di dispositivi in plastica e rame che bloccano lo sperma, impedendogli di raggiungere l’ambiente cervicale.

Gli IUS sono un tipo di dispositivi intrauterini con una funzione diversa: rilasciano periodicamente progestinici in grado di prevenire la fecondazione o l’impianto dell’ovulo. Un impianto del genere può essere lasciato per un massimo di 5 anni e può essere usato anche da donne che non possono assumere estrogeni.

L’impianto contraccettivo

Si tratta di un dispositivo di piccole dimensioni in grado di rilasciare un ormone progestinico che previene l’ovulazione e crea un ambiente dove gli spermatozoi non possono sopravvivere. Viene installato sotto la pelle della parte superiore del braccio e non richiede particolari attenzioni.
Come effetti collaterali si registrano tuttavia interruzione o ciclo mestruale irregolare, acne, mal di testa, nausea e cambiamenti d’umore.

Il diaframma

Il diaframma viene definito come metodo anticoncezionale di barriera: una volta applicato blocca infatti l’ingresso della cervice prevenendo il passaggio dello sperma. Il diaframma viene spesso utilizzato in combinazione con una crema spermicida per una maggiore efficacia.

Il preservativo

A differenza dei metodi contraccettivi precedentemente elencati il preservativo è l’unico utilizzato dall’uomo: si tratta di un metodo di barriera, poiché adattato al pene eretto previene il contatto diretto con lo sperma.
I preservativi sono un metodo efficace ma non senza rischi: vanno applicati correttamente a ogni rapporto sessuale ed è possibile che si rompano o strappino, rendendoli completamente inutili. A differenza dei metodi precedentemente elencati il preservativo ha tuttavia il vantaggio di proteggere dalle malattie sessualmente trasmissibili.

Autore: 2213762 Service Account 16 maggio 2023
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